Casertana-Taranto 2-1. Ionici poco lucidi: Giannone "ribalta" Viola - I AM CALCIO TARANTO


Casertana-Taranto 2-1. Ionici poco lucidi: Giannone "ribalta" Viola

Azione durante Casertana-Taranto
Azione durante Casertana-Taranto
TarantoSerie C

Sconfitta beffarda ma, per certi versi meritata, per il Taranto che, al cospetto di una Casertana abulica nella prima frazione, e leggermente più "frizzante" nella seconda, si inchina ad una doppietta di Giannone, che ribalta il momentaneo vantaggio della truppa di Papagni, siglato da Viola. Per la prima volta in stagione, i rossoblù sono lenti e prevedibili, anche se il gol-vittoria dei padroni di casa, giunge su "regalo" dei calciatori tarantini.

Nessuna sorpresa di rilievo rispetto a quanto annunciato alla vigilia: rispetto al match di tre giorni fa contro il Siracusa, infatti, mister Papagni lancia dal 1’ Bobb al posto dell’affaticato Lo Sicco, mentre nel ruolo di rifinitore vi è Potenza, con Bollino che parte dalla panchina. Per il resto, è 3-4-1-2: davanti a Maurantonio, spazio ad Altobello, Stendardo e Pambianchi; in mezzo al campo, De Giorgi e Garcia sono gli esterni alti, Nigro e Bobb i centrali, mentre è Potenza a supportare il tandem Magnaghi-Viola. Risponde la Casertana di mister Tedesco con l’annunciatissimo 4-3-3 della vigilia. A difesa di Ginestra, da destra a sinistra spazio a Finizio, Potenza, Rainone e Ramos; in mezzo al campo, il ballottaggio Matute-Rajcic lo vince il primo, ai cui fianchi si posizionano Giorno e De Marco, mentre il tridente d’attacco è composto da Giannone, Orlando e Ciotola.

Davanti a circa 1500 spettatori, dei quali una ventina provenienti dal capoluogo ionico, si parte con il freno a mano tirato. Il primo sussulto del match fa da preambolo al vantaggio del Taranto: corre il 24’ quando Viola, in area di rigore, viene atterrato dal capitano dei campani Potenza, procurandosi il penalty realizzato dallo stesso ex Foggia. Nella circostanza, tuttavia, veementi le proteste dei locali e direttore di gara costretto a consultarsi con uno dei suoi assistenti prima di confermare la sua decisione. Lo svantaggio scuote i “falchetti” che, quattro minuti più tardi, sfiorano il pari con Giorno, bravo ad incunearsi tra le linee ospiti e a lasciar partire un fendente che scheggia la traversa; alla mezz’ora, è ancora Giorno a rendersi pericoloso, ma stavolta la sua conclusione termina alta. L’ultima azione degna di nota è ancora di marca locale, ma il tentativo in scivolata da parte di Orlando finisce ben oltre la traversa. La prima frazione si conclude dopo tre minuti di recupero, sotto una pioggia di fischi da parte del pubblico casertano, deluso dalla prestazione offerta dall’undici di Tedesco.

Dopo un’iniziale fase di studio, la prima azione degna di nota della ripresa è di marca locale e coincide con il pari di Potenza e compagni: al 53’, è Finizio a penetrare in area di rigore, e ad essere messo giù da Bobb, il quale provoca il penalty per i padroni di casa, trasformato in maniera impeccabile da Giannone. Mister Papagni, incassato il pareggio, manda in campo Paolucci e Lo Sicco per rafforzare un centrocampo a corto d’ossigeno: fuori, rispettivamente, Potenza e Bobb. Nel miglior momento dei padroni di casa, però, il Taranto si riversa in avanti e al 67’, su azione di contropiede condotta da Magnaghi, Potenza è costretto a stendere l’attaccante ionico, procurandosi il cartellino rosso: “falchetti” in dieci e rossoblù in superiorità numerica. Su punizione seguente, Viola conclude di poco alto dai venti metri circa. L’uomo in meno, però, non intimorisce la truppa di Tedesco che, al 70’, si rende pericolosissima con Giannone, la cui botta mette in leggera difficoltà Maurantonio. Al 78’, su azione d’attacco ionica, errore clamoroso in fase di impostazione e padroni di casa che, in contropiede, realizzano il 2-1: a “bucare” Maurantonio è ancora Giannone, lesto a realizzare a porta quasi sguarnita. Il Taranto, con la forza della disperazione, prova a proiettarsi in avanti ma, eccezion fatta per un tiro al volo di Stendardo dal limite, le azioni della truppa di Papagni non generano pericoli dalle parti di Ginestra. L'ultimo sussulto è ancora di marca ionica, ma la punzione di Stendardo, provocata da un tocco di mano di Giannone,che si procura il secondo giallo, finisce altissimo. Dopo sei minuti di recupero, il sig. Viotti decreta il fischio finale e, di conseguenza, il primo ko stagionale per i rossoblù.

Nel prossimo turno, il Taranto ospiterà la Fidelis Andria, mentre la Casertana farà visita alla capolista Lecce.

CASERTANA (4-3-3): Ginestra; Finizio, Potenza, Rainone, Ramos; Giorno (78’ D’Alterio), Matute, De Marco (53’ Carriero); Giannone, Orlando, Ciotola (53’ Carlini). A disp.: Anacoura, Fontanelli, Pezzella, Lorenzini, Rajcic, De Filippo, Colli, Taurino. All.: Tedesco

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Bobb (58’ Lo Sicco), Nigro, Garcia; Potenza (56’ Paolucci); Magnaghi, Viola (71’ Bollino). A disp.: Pizzaleo, De Salve,Balzano, Langellotti, Cedric, De Toni. All.: Papagni

ARBITRO: sig. Viotti della sezione di Tivoli

ASSISTENTE I: sig. Marinenza della sezione de L’Aquila ASSISTENTE II: sig. Rotondale della sezione de L’Aquila

AMMONITI: Giannone, Ginestra (C), Altobello, Lo Sicco (T) ESPULSI: Potenza, Giannone (C)

ANGOLI: 1-2      RECUPERI: 3’p.t. 6's.t.

Vito Salvatore Di Noi