Taranto, il punto sulla stagione: rendimento da urlo degli under - I AM CALCIO TARANTO

Taranto, il punto sulla stagione: rendimento da urlo degli under

Taranto, foto Aurelio Castellaneta
Taranto, foto Aurelio Castellaneta
TarantoFocus

La stagione 2020/2021 del Taranto entra di diritto nelle pagine più vincenti del club rossoblù. Giuseppe Laterza, Francesco Montervino e tutta la dirigenza sono riusciti nell'impresa di creare un gruppo solido, con un'identità definita, sebbene alla vigilia gli sguardi per individuare una favorita del girone H fossero indirizzati verso Picerno e Casarano. Il lavoro quotidiano, la convinzione figlia della responsabilità e la consapevolezza nei propri mezzi hanno fatto sì che tutto ciò si realizzasse nel migliore dei modi. Protagonisti assoluti anche gli under, oltre all'esperienza di Matute, Marsili e Tissone. Gli under hanno giocato la stagione della consacrazione e l'auspicio è che possano continuare a dimostrare il loro valore anche in categorie superiori alla Serie D

Dorian Ciezkowski. Iniziamo dal portiere, che noi tutti non ci attendevamo come protagonista per gran parte della stagione. Chiamato a sostituire l'infortunato Sposito, nel corso della stagione, ha fin da subito dimostrato le sue qualità divenendo un perno fondamentale nelle partite decisive. Dorian, a soli 20 anni, ha dimostrato di avere personalità e qualità da vendere. Adesso, con la Serie C, qualora dovesse essere confermato tra i pali, dovrà mostrare un'altra dote, forse la più difficile per tutti, ma quella più essenziale per imporsi ad alti livelli: la continuità.

Aniello Boccia. Arrivato con tanto scetticismo dalla Juve Stabia, dove nemmeno giocava titolare, ha saputo imporsi nello scacchiere difensivo con tanta classe e personalità. Boccia è, senza dubbio, un protagonista della promozione rossoblù. Adesso, sarà difficile per la società trattenerlo, viste le prestazione che hanno permesso a diversi club di buttarsi su di lui. Tuttavia, è ancora presto per parlare di mercato, bisognerebbe sottolineare che Boccia è un classe 2002, in grado di fare fuoco e fiamme sulla fascia destra. L'auspicio è che possa confermarsi in C con la compagine ionica. 

Antonio Ferrara. Tre stagione da under con la maglia del Taranto confermano solo una cosa: la qualità nel rendimento. E' stato il miglior under della categoria, secondo diverse pagine rossoblù, e soprattutto una conferma che trasmette tranquillità a tutto il reparto. A lungo, la difesa del Taranto è stata imperforabile. Ci si attende tanto nella prossima stagione in C. L'esplosione nel professionismo è solo una questione di tempo. 

Aboubakar Diaby. 25 presenze, 3 goal e potenza fisica impressionante a centrocampo. Basterebbero questi tre dati per evidenziare una stagione indimenticabile per il 21enne ivoriano. Francesco Montervino ha sottolineato l'importanza di Diaby nello scacchiere del Taranto e, non per caso, Giuseppe Laterza l'ha spesso utilizzato fino alla fine, consapevole dell'apporto fisico e tecnico del giocatore. Adesso, sarà sotto i riflettori della Serie C e l'obiettivo del club è di confermarlo per vivere una stagione positiva anche nel professionismo. 

Antonio Santarpia. L'eroe della stagione. Segnando il goal contro il Lavello ha portato in cielo la sua squadra facendo esplodere letteralmente una tifoseria, che non attendeva altro da anni: la Serie C. 22 partite e 6 goal per il 20enne di Castellamare di Stabia. Santarpia è il fiore all'occhiello dei rossoblù, per qualità, età e rendimento. Ha avuto un momento in ombra con l'infortunio, ma è tornato più forte di prima, regalandosi un sogno: goal decisivo contro il Lavello e promozione in C. Adesso, ci sono due strade da seguire: la conferma in categorie e l'umiltà di restare con i piedi per terra. Se la meta verrà raggiunta dopo questi due percorsi in parallelo, allora ritorneremo a parlare di un giocatore completo. 

Agostino D'Angelo

Leggi altre notizie:TARANTO Focus