Italcave Real Statte, calo e sconfitta: è 4-2 per la Kick Off Milano - I AM CALCIO TARANTO

Italcave Real Statte, calo e sconfitta: è 4-2 per la Kick Off Milano

Italcave Real Statte, futsal
Italcave Real Statte, futsal
TarantoFocus

La striscia di quattro vittorie consecutive dell'Italcave Real Statte si interrompe in casa, al PalaCurtivecchi, contro il Kick Off Milano. Una sconfitta che giunge in rimonta da parte della compagine ospite, brava nel non disunirsi sul punteggio di 2-1 in favore delle rossoblù. Il match termina con un 2-4 che brucia alla squadra di Tony Marzella. Prima del secondo recupero contro il Cagliari, le rossoblù vengono agganciate al secondo posto a 19 punti. 

Parte bene l'Italcave Real Statte che, dopo 5' di gioco è vicinissima alla rete del vantaggio con Boutimah. Il tiro è centrale e l'estremo difensore della Kick Off respinge bene. Il goal del vantaggio è nell'aria e qualche minuto dopo l'occasione di Mansueto, Russo di piatto gira sul secondo palo, superando Franco. Il match sembra a senso unico. Al 14' arriva il 2-0 firmato Renata. Nella ripresa, la Kick Off entra in campo con un altro spirito e rimonta tutto, aprendo e chiudendo la disputa grazie alla doppietta di Exana. Nel mezzo i due goal del portiere di movimento, Bertè. Il punteggio finale è di 2-4, evidentemente la compagine di casa non ha saputo gestire il vantaggio, calando drammaticamente nella ripresa e concedendo spazio ad una squadra che sa come far male. 

Al termine della partita, il tecnico Tony Marzella analizza la sconfitta: "Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni per poter avere più goal di vantaggio, ma le abbiamo sprecate. Abbiamo approcciato e giocato bene, potevamo sicuramente anche all'inizio del secondo tempo concretizzare le occasioni a nostra disposizione. Poco dopo il 2-1, però, siamo calati soprattutto mentalmente, un aspetto che dobbiamo rivedere. Calo mentale che assieme a quello fisico, a causa di una panchina non lunghissima, ci ha fatto subire questa rimonta. Dobbiamo adesso ripartire sicuramente migliorando ciò che non ha funzionato, torniamo subito a lavorare per riprendere la strada tracciata".

Agostino D'Angelo