Taranto, Nardoni e Petrelli al capolinea: "Cediamo la società"

foto Castellaneta

Dopo gli incontri interlocutori con i possibili investitori Cerruti-Boldoni e il gruppo Jomi, il duo Nardoni-Petrelli appare sempre più intenzionato a cedere le quote a nuovi ingressi. Il socio di maggioranza, infatti, a seguito delle dichiarazioni di due settimane fà, in cui confidava nel processo di tarantinità, ha fatto marcia indietro: " Nonostante i sacrifici fatti nell'ultimo anno, i tifosi non gradiscono la mia presenza. Proveremo a cedere immediatamente la società, e sin da ora metto le mie quote gratuitamente a disposizione degli altri soci e della Fondazione Taras. Col Taranto ho chiuso".

Sulla stessa linea d'onda il presidente Nardoni: " Ci siamo accorti di non essere più graditi dalla tifoseria, per questo agevoleremo il passaggio di consegne. Nel prossimo Consiglio di Amministrazione e nell'assemblea dei soci, acceleremo le pratiche atte a favorire un rapido cambio di  soci. Ora la misura è colma". 

Parole dure e decise che sembrano dare il via definitivo al nuovo corso Taranto che dovrebbe parlare campano. Sempre che tali possibili investitori accettino di accollarsi debiti per circa 400.000 euro derivanti dalle pendenze del bilancio della stagione 2013-14. 

Paride Sgobba

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